Dal 18 al 20 marzo 2026, Bologna ospita la decima edizione di Tout Court – Nuove Voci del Cinema Francofono, una rassegna dedicata al meglio del cortometraggio dal mondo della francofonia, organizzata dall’Associazione NuVo – Nuove Voci. In programma ci sono 18 corti arrivati da undici paesi diversi: un percorso che offre uno sguardo fresco e contemporaneo sulla cinematografia internazionale.
Oltre alle giornate in sala presso il Pop Up Cinema Arlecchino, Tout Court propone incontri sul tema del colonialismo e la francofonia, proiezioni speciali (non solo a Bologna) e una serata di chiusura all’insegna della musica in collaborazione con Atlantico. Scoprite il programma completo sul loro sito: www.associazionenuvo.it. Ci vediamo in sala!
Dreams Like Paper Boats
Haiti | 2024 | 19’
di Samuel Suffren
In un magnifico bianco e nero, così materico quanto onirico, Dreams Like Paper Boats di Samuel Suffren si sviluppa come una storia intima di affetto e resilienza. Con la persistenza di un amore assente reso presente solo attraverso la voce, il film esplora il concetto di mancanza e strenua resistenza, non solo personale, ma anche collettivo. La storia di Zara e di suo padre si intreccia con spezzoni di esistenze altre, in un ritratto politico più ampio che non smette di lottare e sognare.
Virginia Marcolini
Sol Béni
Costa d’Avorio | 2024 | 11’
di Tristan Feres e Maky Margaridis
Sol Béni è il racconto di due amici e dell’imminente separazione che si trovano a dover affrontare. Ripercorrendo la loro infanzia, colui che resta si incarica di dar voce alla narrazione della loro amicizia, bagnandoci nei loro ricordi. Lo fa con gli occhi e con le orecchie di chi sa come andrà a finire, infondendo una patina di malinconia che si riflette sulle immagini intrinsecamente blu. Evocando luoghi, sguardi e gesti, ci ipnotizza e ci inghiotte, adottando un ritmo cadenzato di rassegnazione celebrativa. Le sequenze liriche del film scandiscono la cronaca di un addio annunciato, catturando e imprimendo le memoria visiva di questa amicizia: è una narrazione sensoriale, che ci fa abbandonare alle suggestioni e ci fa annegare in una nostalgia di miele.
Virginia Marcolini
Le Diable et la bicyclette
Francia, Libano | 2024 | 24’
di Sharon Hakim
In questo cortometraggio di Sharon Hakim, la scoperta del piacere femminile assume la dimensione di un’estasi religiosa. Mentre Yasma si prepara a incontrare Gesù attraverso la cerimonia della Prima Comunione, il desiderio sessuale si insinua dentro il suo cuore e anima il suo corpo. Un’opera dissacrante, che unisce comicità, dramma famigliare e vulnerabilità adolescenziale, trasformando la devozione religiosa in amore per il proprio io.
Francesca Marchesini
