MONDOVISIONI 2021

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MONDOVISIONI 2021

Arrivati ormai al nono anno consecutivo di proficua collaborazione con Cinegenzia e Internazionale, non nutriamo alcun dubbio riguardo alla qualità eccellente delle proposte del festival Mondovisioni, che anche in questa edizione ha saputo creare una selezione varia per temi quanto lineare per capacità di approfondimento e solidità formale. La decisione su quali titoli inserire all’interno della programmazione di Kinodromo è stata quindi caratterizzata dal proverbiale imbarazzo della scelta, che ci ha permesso anche quest’anno di scegliere delle opere estremamente valide.

I documentari di Mondovisioni verranno proiettati a cadenza mensile partendo da gennaio 2021 fino a maggio 2021, online (almeno fino ad una riapertura delle sale, che al momento appare ancora molto lontana) tramite link Vimeo che metteremo a a disposizione del pubblico dalle 19 del giorno stesso sui nostri canali social e sul sito. Gli spettatori potranno accedere tramite una donazione libera.
Di seguito i film selezionati per la programmazione di quest’anno.

 

Lunedì 18 gennaio: Oeconomia di Carmen Losmann

Sinossi

Il sistema economico si è reso invisibile e sfugge alla nostra comprensione. Negli ultimi anni abbiamo spesso percepito che qualcosa non funzionava. Ma cosa esattamente? Oeconomia svela le regole del gioco capitalistico e mostra come la crescita dell’economia e i profitti siano possibili solo quando le persone si indebitano. E mentre i resoconti dei giornali non aiutano a capire i veri meccanismi che si nascondono dietro la nostra vita quotidiana, Oeconomia si propone di scomporre il sistema nelle sue regole essenziali, per fare luce sul funzionamento del capitalismo contemporaneo. Ne emerge un gioco a somma zero, che pone gli esseri umani e l’intero pianeta nella logica di un perpetuo e infinito aumento di capitale, a qualsiasi costo. Un gioco che forse è vicino alla fine.


Lunedì 15 febbraio: We Hold The Line di Marc Weise

Sinossi

In molti paesi i sistemi democratici si stanno consumando dall’interno. In altri, come le Filippine, stanno morendo, uccisi in modo silenzioso e inesorabile. La giornalista Maria Ressa e la redazione del sito di notizie Rappler si battono contro il presidente Rodrigo Duterte: lo accusano di aver lasciato campo libero agli squadroni della morte che in quattro anni hanno giustiziato decine di migliaia di persone, trasformando di fatto il paese in una dittatura. Scelta dalla rivista Time come persona dell’anno 2018, Ressa è l’ultima sopravvissuta in una guerra ingiusta: fatti, giornalismo di qualità e gentilezza sono le sue difese. Ma Duterte si serve dei social media per controllare il paese, scatenando contro di lei i troll di Facebook, che le danno la caccia online e nella vita reale per metterla a tacere. We Hold The Line segue il lavoro di Ressa e del suo staff accompagnandoli per più di un anno tra le minacce alla loro professione e alla loro incolumità personale. Attraverso le voci di vittime, oppositori ed esponenti delle milizie filogovernative il film mostra il vero volto della guerra alla droga del presidente Duterte.


Lunedì 15 marzo: Hong Kong Moments di Zhou Bing

Sinossi

La vita di sette abitanti di Hong Kong, diversi per estrazione sociale e orientamento politico, durante le proteste che da più di un anno oppongono il movimento pro democrazia al governo della regione e alla polizia. Le loro storie riflettono i conflitti interni a una società sempre più divisa. Un oppositore del governo, un poliziotto, un operatore di pronto soccorso, un consigliere distrettuale vicino a Pechino, una candidata democratica, la proprietaria di un ristorante filo-governativa e un tassista con un figlio che aderisce alle proteste: ognuno rappresenta speranze e sogni di Hong Kong, centro di potere economico e porto tra il mondo occidentale e la Cina. Nel pieno delle proteste, i sette protagonisti si confrontano con la violenza nelle strade e con i loro conflitti interiori.


Lunedì 19 aprile: Reunited di Mira Jargil

Sinossi

Durante la fuga dalla Siria, una coppia di medici e i loro figli vengono separati gli uni dagli altri. I ragazzi, entrambi minorenni, restano bloccati da soli in Turchia, mentre la madre e il padre riescono a raggiungere rispettivamente la Danimarca e il Canada, nella speranza di poter tornare prima o poi a vivere tutti insieme. Per il momento però si ritrovano prigionieri di un sistema che ha ridotto la loro vita familiare a una serie infinita di chiamate via Skype. Riusciranno a ricongiungersi? Tra colpi di scena, speranze e delusioni, Reunited mostra cosa aspetta i profughi dopo le difficoltà del viaggio: una burocrazia kafkiana che rende impossibile una vita normale.


Lunedì 17 maggio: Picture a Scientist di Ian Cheney

Sinossi

Picture a Scientist celebra l’esperienza e l’impegno delle ricercatrici che stanno scrivendo un nuovo capitolo nella storia della scienza. La biologa Nancy Hopkins, la chimica Raychelle Burks e la geologa Jane Willenbring raccontano quello che le donne sono costrette a subire ancora oggi nel campo della ricerca scientifica: dalle forme più sottili di discriminazione sessista – come l’essere escluse dai destinatari di un’email importante o il vedersi assegnare un laboratorio minuscolo – alle vere e proprie molestie sessuali. E mostrano come la loro lotta per essere riconosciute sia fondamentale per promuovere una scienza più inclusiva, equa e aperta a tutti.