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Intervista a Simone Falso | Artista cover programma dicembre 2017

Carissimi/e

da oggi diamo inizio a questa serie di interviste dedicate agli artisti delle nostre bellissime cover del programma che trovate nella nostra sede al LOFT Kinodromo o in giro per la città. Il progetto (al suo secondo anno) è nato dalla collaborazione con Keyhole: curato da Arianna Callegaro e Luca Mazza (socio Kinodromo), dove viene selezionato/a fotografo/a o illustratore/illustratrice per rappresentare, attraverso la sua opera, il programma delle nostre attività mese per mese.

Partiamo con il farvi conoscere  Simone Falso, l’artista che ha realizzato la cover per questo dicembre, a cui la nostra Francesca Bianchini ha fatto delle domande.

> Ci parli di te come fotografo? Qual è stato il tuo primo approccio alla fotografia?

La fotografia è entrata nel mio fare artistico nel 1999, dopo la mia residenza a Berlino, erano gli anni dell’accademia di Belle Arti di Venezia, e utilizzavo le immagini fotografiche solo come mezzo artistico per opere. Il mio primo approccio alla fotografia invece è stato grazie sviluppando il progetto TDW1 (Theater Der Welt).

 > Prima di collaborare per la cover del mese di dicembre, conoscevi già il progetto Kinodromo?

Faccio parte anche io di un’associazione (Kinima.it), e credo molto nell’autonomia intellettuale di certi progetti non inseriti nelle dinamiche difficili delle istituzioni.

> Come è nata la collaborazione e perché hai deciso di accettare?

Conosco e stimo Arianna Callegaro da anni, e ho deciso di accettare perché mi piace il progetto che sta portando avanti, ed è stata un occasione stimolante per.. diciamo… ritornare alla pittura.

> L’immagine proposta per la cover Kinodromo è particolarmente cruda e d’impatto. Come si coniuga con la programmazione di dicembre?

beh… è anche un po’ natalizia… con colori caldi, il rosso di Babbo Natale no? No dai scherzo… è certo un po’ una provocazione. Ci vorrebbero forse più occasioni per riflettere che per festeggiare, e il natale consumistico narciso è un’occasione per distrarsi e spendere soldi inutilmente. Allora una bella pausa in un sex-cabinet potrebbe anche essere un occasione per fermarsi e guardarsi attorno con occhi nuovi.

Cover dicembre 2017 di Simone Falso, assistente e make up Sabrina Perissinotto e Performer Brigitta Baron

> Da come si può leggere dalla tua biografia: Berlino e Londra hanno giocato un ruolo importante nella tua formazione. Quanto hanno contato le tue esperienze all’estero nel tuo percorso artistico?

Molto naturalmente. Innanzi tutto per via del linguaggio. Pensare e sognare in altre lingue significa strutturarci diversamente, avere pensieri nuovi. Molti filosofi sono tedeschi per via del linguaggio. Poi per le ovvie ragioni che possiamo tutti immaginare.

> Dalla pittura alla fotografia alla regia: la tua arte si è espressa sotto varie forme. Hai nuovi progetti in serbo in cui cimentarti?

In verità, il fatto che mi sono sempre espresso in diverse forme ha causato anche difficoltà e le causa ancora… trovare il proprio posto identificato nel mondo è un esigenza sociale che permette di riconoscere le cose che vedi. Ora sono molto interessato a costruire una specie di macchina del tempo che permetterebbe di fare Timelapse e riprese in Slowmotion, per poi unirle assieme in un unica sequenza video.

Oggi le tecnologie ci permettono di sostituirci a KRONOS, ed è bella l’idea di stravolgere l’inarrestabile passaggio del tempo cronologico.

Ringraziamo Simone Falso per essere stato con noi, quindi non resta che dirvi di venire a trovarci al LOFT e partecipare alle nostre iniziative (qui il link al programma di dicembre).

Contacts:
Simone Falso (on the road)
http://www.kinima.it/
https://www.falso.org
https://www.facebook.com/simonefalso

Blog Kinodromo
Francesca Bianchini

 

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