È il 31 marzo. Quattro ragazzi irrompono all’interno del Kinodromo armati di un’unica arma, la peggiore, all’apparenza innocua: un microfono. I loro nomi sono Brando Sorbini, Tiziano La Bella, Silvio Perfetti e Raymond Solfanelli. Salgono sul palco del LOFT e senza censure né inibizioni propongono una comicità fuori dal comune, politicamente scorretta che non guarda in faccia...
