“Il paese dove gli alberi volano – Eugenio Barba e i giorni dell’Odin”, è il film documentario di Davide Barletti e Jacopo Quadri dedicato al rivoluzionario innovatore della scena teatrale internazionale e all’Odin Teatret, comunità cosmopolita attiva in Danimarca da 50 anni, che sarà proiettato a Kinodromo martedì 19 gennaio.
In occasione del cinquantennale della nascita della compagnia teatrale Odin Teatret, fondata da Eugenio Barba nel 1964, Davide Barletti e Jacopo Quadri hanno documentato i preparativi per i festeggiamenti svoltisi nella cittadina danese di Holstebro, dove la compagnia opera con successo da diversi decenni. Nasce in questo modo un inedito ritratto di una delle figure più influenti del teatro mondiale del secondo Novecento.
“Tutto scompare, tutto muore, ma il teatro resta il posto dove anche gli esseri più anonimi hanno la possibilità di diventare personaggi”. (Eugenio Barba)
Ore 21:15 > “Il Paese dove gli alberi volano. Eugenio Barba e i giorni dell’Odin” di Davide Barletti e Jacopo Quadri ITA 2015, 90′
Nella silenziosa provincia danese si preparano i festeggiamenti per i cinquant’anni dell’Odin Teatret, la compagnia teatrale di ricerca che, sotto la guida di Eugenio Barba, ha cambiato le coordinate dello spettacolo del secondo Novecento alimentando il proprio alfabeto attraverso le culture sceniche del mondo. Ed è dalle più diverse latitudini del pianeta – Kenia, Bali, Brasile, India, e anche Europa – che arrivano nella città di Holstebro squadre di bambini, ragazzi e artistichiamati a dare energia con acrobazie, musiche e voci a un evento corale, sotto lo sguardo impetuoso del regista dai piedi scalzi e dai capelli bianchi.
L’Odin Teatret non è solo una compagnia, è una comunità allargata e atemporale, è flusso visionario e quotidianità irriducibile, è un intrico di umanità selvatiche di cui questo film scruta con tenerezza la costanza, le intuizioni, i paradossi e gli orizzonti. Attori che sono anche muratori-sarti-organizzatori, un sindaco postino-intellettuale, una fattoria prestata al teatro e un regista saldatore-boscaiolo hanno dato vita nel corso di mezzo secolo a un sodalizio tra visione politica e valore universale dell’arte.
La preparazione di questa festa – che innesta ritmi tribali e classicità occidentali nella divertente ricerca di una lingua comune – invoca la possibilità del teatro di miscelare cielo e terra, tra falò rigenerativi e alberi che volano.
Trailer:
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Al termine del film i registi saranno presenti in sala per rispondere alle domande del pubblico.
I registi
Davide Barletti ha diretto oltre 30 film, documentari, cortometraggi. I documentari Shquiperia-Albania, I Fantasisti – Le vere storie del calcio Napoli e il cortometraggio Gli ultracorpi della porta accanto, si sono aggiudicati importanti riconoscimenti in numerosi Festival. Il lungometraggio Italian Sud-Est ha partecipato al 60° Festival di Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Nuovi Territori.
Recentemente il Festival Internazionale Nuovo Cinema Città di Pesaro ha dedicato una retrospettiva alla Fluid Video Crew, nucleo originario di Fluid Produzioni srl. Nel febbraio del 2008 esce nelle sale cinematografiche il lungometraggio Fine Pena Mai, film di cui firma la regia e la sceneggiatura insieme a Lorenzo Conte. Nello stesso anno realizza il documentario sulla mafia pugliese Diario di uno Scuro, coprodotto da Italia e Francia; firma la regia di Radio Egnatia, documentario in concorso alla 26° edizione del Torino Film Festival ed evento speciale al Tirana International Film Festival e al Thessaloniki Documentary Festival. Come autore e regista, partecipa al progetto www.fromzero.tv prima piattaforma web italiana per il documentario, realizzando numerosi corti ambientati nelle zone terremotate dell’Abruzzo. Nel 2010 gira Non c’era nessuna signora a quel tavolo, film dedicato alla regista Cecilia Mangini. Nel 2011 con la produzione di RAI STORIA dirige il documentario Ritratto di Ettore Scola e il reportage Il debito della democrazia sulla crisi economica greca. Dal 2013 al 2015 è autore e regista delle tre serie TV Artisti del Gusto per National Geographic Channel. A fine agosto del 2015 è previsto l’inizio delle riprese de La guerra dei cafoni, lungometraggio diretto insieme a Lorenzo Conte.
Jacopo Quadri ha montato più di sessanta film presentati nei più importanti festival internazionali, ottenendo vari riconoscimenti, dal Gran Premio della Giuria a Venezia per Morte di un matematico napoletano di Mario Martone al Leone d’Oro per Sacro GRA di Gianfranco Rosi. Collabora, tra gli altri, con Bernardo Bertolucci, Marco Bechis, Paolo Virzì, Zhang Yuan, Apitchapong Weerasethakul, Francesca Archibugi, Alessandro Rossetto, firmando il montaggio di Vergine giurata (2015), Il giovane favoloso (2014), Piccola Patria (2013), Io e te (2012), Noi credevamo (2010), Below sea level (2008), La guerra dei fiori rossi (2007), The dreamers (2003), Paz (2002), Garage Olimpo (1999), Ovosodo (1997) e L’amore molesto (1995).
Con Antonietta De Lillo e Patrizio Esposito ha diretto il documentario Saharawi, voci distanti dal mare (1997), e con Mario Martone La terra trema (1998) e Un posto al mondo (2000). Ha realizzato il cortometraggio Marisa (2000) e la serie sperimentale Statici (1996-2002).
Nel 2014 gira il documentario su Luca Ronconi La scuola d’estate, presentato al Torino film festival, a Rotterdam e a Guadalajara, vincendo il Premio speciale Nastri d’Argento 2015 e, per la miglior regia, il Premio Libero Bizzarri 2015.
È presidente dell’ Associazione UBU per Franco Quadri che organizza annualmente i PREMI UBU per il Teatro. Dal 2013 dirige UBULIBRI srl (proseguimento ideale delle Edizioni UBULIBRI) con la quale ha prodotto questo film insieme alla Fluid Produzioni.
[information]
DOVE: Europa Cinema, via Pietralata 55, Bologna
QUANDO: Martedì 19 gennaio 2016. Proiezione ore 21.15
COSTO: proiezione 5 euro con card Kinodromo nuova stagione (costa 3 euro) o tessera AICS Kinodromo (costa 8 euro) che si possono fare direttamente al cinema. La carta K dà diritto a uno sconto perenne di due euro al cinema Europa, mentre la tessera AICS dà diritto a uno sconto dal lunedì al venerdì in tutti i cinema del Circuito Cinema e permette l’accesso al LOFT Kinodromo, via San Rocco 16 c.


