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MONDOVISIONI 2019 | I DOCUMENTARI DI INTERNAZIONALE

Torna a Bologna per il settimo anno la rassegna dei documentari di Internazionale, MONDOVISIONI, grazie alla collaborazione tra Kinodromo e Kilowatt che portano in città otto tra i documentari più interessanti della scena mondiale, in collaborazione con CineAgenzia e Circuito Cinema Bologna.

I documentari sono stati presentati durante il festival di Internazionale a Ferrara, in anteprima per l’Italia, e poi proposti in un tour che durante l’anno tocca molte città, dal nord al sud del paese, tra cui la nostra Bologna.

L’edizione 2018-2019 presenta due film sull’ondata globale populista e settaria con cui facciamo i conti quotidianamente: Alt-Right: Age of Rage sulla nuova estrema destra americana, Eurotrump sul ruolo chiave a livello europeo del populista olandese Geert Wilders. Su un fronte opposto, non troppo diversi risultano cameratismo, ottusità e cinismo degli islamisti radicali che Recruiting for Jihad ci mostra al lavoro in Europa, a testimonianza che siamo di fronte a un allarme che trascende le ideologie. Come sempre con Mondovisioni è guardando lontano che troviamo spunti per leggere il presente: El país roto ci conduce in un viaggio in uno dei paesi più profondamente in crisi, il Venezuela, Kinshasa Makambo celebra il coraggio dei giovani che nella Repubblica Democratica del Congo lottano per un cambio di potere e libere elezioni, con Whispering Truth to Power andiamo per la prima volta in Sudafrica a conoscere la straordinaria giudice Thuli Madonsela e la sua battaglia contro la corruzione. Nella tradizione della rassegna non mancano un omaggio al miglior giornalismo in Under the Wire, ritratto della leggendaria reporter Marie Colvin, caduta nel massacro della città siriana di Homs, e un film urgente che alza l’asticella e lo sguardo ponendo una domanda decisiva: What is Democracy?

Novità della nuova edizione è la collaborazione tra Kinodromo e Kilowatt che portano la rassegna in due luoghi della città.

I primi quattro film saranno proiettati con cadenza mensile, da febbraio a maggio, all’interno della programmazione Kinodromo presso il cinema Europa (Via Pietralata, 55) a partire dalle ore 21.00. In queste serate sarà possibile accedere alle proiezioni attraverso l’acquisto di un biglietto cinematografico del costo di 6 euro.

Gli altri quattro titoli verranno proposti invece nel mese di Giugno alle Serre dei Giardini Margherita all’interno di Kilowatt Summer con proiezioni gratuita a partire dalle ore 21.30.


ORGANIZZATORI E PARTNER

Il progetto Kinodromo@Europa Cinema è nato nel 2012 per proporre agli spettatori una programmazione cinematografica nuova, film d’autore, cinema di qualità, sia su scala internazionale che locale, circuito indipendente europeo e documentari.

Kilowatt Summer è la rassegna estiva curata da Kilowatt all’interno del progetto de Le Serre dei Giardini – HUB metropolitano dell’innovazione e della promozione della cultura imprenditoriale. Esso è centrato su incubazione per start up, coworking, spazi per esposizioni, formazione, eventi e aggregazione, uffici e servizi condivisi coordinato dal Comune di Bologna con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Golinelli, Kilowatt e ASTER, che prende vita nei 650 metri quadrati riqualificati delle serre comunali all’interno dei Giardini Margherita.

 

A sostegno della rassegna ci sarà anche un’ampia rete di realtà e associazioni del territorio: Medici Senza Frontiere, Alta Frequenza, The Bottom Up, Civico32, Terra di Tutti Film Festival, Edizioni Zero, Scambi Europei, Associazione Yoda e Vivere insieme in pari dignità.


CALENDARIO 2019

PROGRAMMAZIONE MONDOVISIONI A CURA KINODROMO

 

Lunedì 25 febbraioRecruiting for Jihad di Adel Khan Farooq, Ulrik Imtiaz Rolfsen.

 

SINOSSI:
Per tre anni l’estremista islamico norvegese Ubaydullah Hussain ha dato ai registi un accesso senza precedenti alla sua vita quotidiana e alle sue attività. Fino a quando, nell’aprile 2017, Hussain è stato arrestato per aver arruolato volontari per conto del gruppo Stato islamico e organizzato il loro viaggio in Siria. La polizia ha sequestrato anche il materiale girato e per i due registi è cominciata una battaglia giudiziaria.
OSPITE: Amedeo Ricucci, giornalista RAI inviato speciale per Professione Reporter, Mixer, TG1 e La Storia siamo noi.

 

 

 

Lunedì 25 marzo – What is Democracy? di Astra Taylor

 

SINOSSI:
In una fase di crisi politica e sociale, il film riflette su una parola che troppo spesso diamo per scontata: democrazia. Dai rivoluzionari esperimenti di autogoverno nell’antica Atene alle origini del capitalismo nell’Italia medievale; dalla Grecia contemporanea alle prese con la crisi finanziaria e l’afflusso di migranti agli Stati Uniti che fanno i conti con il loro passato razzista e il crescente divario tra ricchi e poveri.

 

 

 

 

 

Lunedì 29 aprile – Alt-Right: Age of Rage di Adam Bhala Lough.

 

SINOSSI:
A Charlottesville, in Virginia, l’11 agosto 2017 un’auto si lancia su un corteo che protestava contro una manifestazione di suprematisti bianchi. L’episodio diventa il simbolo di un paese diviso, in cui dall’elezione alla presidenza di Donald Trump l’estrema destra sta acquistando sempre più visibilità. Ritraendo i suoi leader ma anche gli attivisti che cercano di combatterli, Alt-right: Age of rage esplora lo scontro politico e culturale che sta scuotendo gli Stati Uniti.
OSPITE: Lapo Gresleri, critico e storico cinematografico.

 

 

 

 

Lunedì 20 maggio – Eurotrump di Stephen Robert Morse, Nicholas Hampson.

 

SINOSSI:
Geert Wilders, una delle figure di punta della nuova destra europea e antieuropeista noto per le sue posizioni contro l’islam, vive sotto scorta da dodici anni. Il documentario lo segue nella campagna elettorale del 2017, in cui si candida alla guida del paese e il suo Partito per la Libertà arriva secondo: ma le idee di Wilders e la sua retorica incendiaria hanno da tempo superato i confini dei Paesi Bassi, imponendosi nel dibattito politico europeo e non solo.

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMAZIONE MONDOVISIONI A CURA DI KILOWATT

 

Lunedì 3 giugno  – Under the Wire di Chris Martin.

 

SINOSSI:
Nel febbraio 2012 due giornalisti britannici entrano clandestinamente in Siria: sono la leggendaria corrispondente di guerra del Sunday Times Marie Colvin e il fotoreporter Paul Conroy. Il loro obiettivo è documentare la tragedia dei civili intrappolati nella città di Homs, assediata dall’esercito siriano. Under the Wire racconta con il ritmo di un thriller l’incredibile storia della loro ultima missione, avvalendosi di immagini inedite e delle testimonianze dei protagonisti: “Questa non era la guerra che io e Marie conoscevamo, questo era un massacro”.
OSPITE: Antonio Martino – Filmaker.

 

 

 


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unedì 10 giugno – Kinshasa Makambo di Dieudo Hamadi.

 

SINOSSI:
Christian, Ben e Jean-Marie si battono da anni per un cambiamento politico e libere elezioni nel loro paese, la Repubblica Democratica del Congo. Ma dopo due mandati il presidente Joseph Kabila non vuole cedere il potere. Come cambiare il corso degli eventi? Kinshasa Makambo ci immerge senza filtri nella lotta dei tre attivisti, che né i proiettili né la prigione né l’esilio sembrano in grado di fermare.
In collaborazione con Vivere insieme in pari dignità, l’azione culturale che nel 2019 promuove la conoscenza delle culture africane a Bologna e in Emilia-Romagna.

 

 

 

Lunedì 17 giugno – El País Roto di Melissa Silva Franco.

 

SINOSSI:
Il 30 marzo 2017 il Venezuela si è svegliato con un parlamento senza più poteri: è il primo passo di uno scontro violento tra governo e opposizione che dalle aule dell’Assemblea nazionale si è spostato subito nelle strade del paese, causando molte vittime soprattutto tra chi contesta il presidente Nicolás Maduro. El país roto è la testimonianza attuale e bifronte di un paese diviso, che mostra la vita quotidiana degli attivisti di ambedue gli schieramenti politici.
OSPITE: Jonathan Ferramola – Direttore Terra di Tutti Film Festival.

 

 

 

 

Lunedì 24 giugno – Whispering Truth to Power di Shameela Seedat.

 

SINOSSI:
Il compito della public protector sudafricana Thuli Madonsela è tutelare i cittadini dagli abusi e dalla corruzione nella pubblica amministrazione. Dopo aver messo sotto accusa il presidente Jacob Zuma per uso illegale di fondi statali, Madonsela affronta ora la sfida più impegnativa della sua carriera: indagare – tra proteste, minacce e denunce – sui legami tra il presidente e una potente famiglia di imprenditori sospettati di comportamenti illeciti.
In collaborazione con Vivere insieme in pari dignità, l’azione culturale che nel 2019 promuove la conoscenza delle culture africane a Bologna e in Emilia-Romagna.

 

 

 

 

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