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PIANIPARALLELI di Gianni Di Capua > LUNEDÌ 10 APRILE

Siete amanti della musica jazz? Siete curiosi di vedere artisti che si confrontano in maniera intimistica con la loro musica? Beh, non importa cosa rispondiate… L’evento è aperto a chiunque voglia lasciarsi ispirare dalle composizioni di un grande musicista siciliano e dei suoi compagni di avventura in un film concerto che potrebbe emozionarvi.

Lunedì 10 aprile, Kinodromo ospita il film concerto intitolato PIANI PARALLELI, una Suite per quartetto jazz e orchestra d’archi. 

 

PROGRAMMA SERATA

19:45 | LOFT Kinodromo | Incontro con Gianni Di Capua, regista del film concerto PIANI PARALLELI.

L’incontro è volto a confrontarsi sul cinema e su tutti quei contenuti extra cinematografici che oggi rappresentano una fetta sempre più consistente della programmazione. Prenderanno la parola, oltre a Gianni Di Capua, Lucio Scarpa (produttore KublaiFilm) e Laura Carlini Fanfogna (Dirigente responsabile del Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, già direttrice dell’Istituzione Bologna Musei e del museo MAMBO).

21:15 | Europa Cinema | “Piani Paralleli” di Gianni Di Capua (musicale, 2017, 96′, italia)

Sacile, la città-porta del Friuli nel pordenonese. Nell’area della fabbrica di pianoforti sorge la Fazioli Concert Hall trasformata per l’occasione nel set per la registrazione di PIANI PARALLELI, una Suite per quartetto jazz e orchestra d’archi del compositore e pianista siciliano Giovanni Mazzarino. Una musica del mondo che scorre sul movimento del piano sequenza, esaltazione filmica dell’unità tripartitica di luogo, tempo e azione, messa in atto di equivalenze fra il linguaggio delle immagini e quello dei suoni dove l’ultima nota in chiusura del film, eseguita dall’insieme strumentale ora immobile, riverbera nel chiaroscuro della Fazioli Concert Hall evocando un tempo sospeso che il cinema consegna, perché ne ha la prerogativa, al suo essere di nuovo, epifania dell’istante, anima del Jazz.

In questo film concerto Gianni Di Capua riprende un Mazzarino che s’intrattiene, così, in un dialogo intimo con la propria musica e coi musicisti chiamati ad interpretarla. Parliamo del grande contrabbassista e compositore statunitense Steve Swallow, il percussionista Adam Nussbaum e il trombettista italiano Fabrizio Bosso, ormai conosciuto a livello internazionale. Assistiamo, insomma, ad una sinergia tra musicisti dalle caratteristiche peculiari che mostrano la loro sensibilità e arte ad una cinepresa che documenta l’intero processo creativo musicale rivelando infine un’opera composita, impregnata dalle suggestioni provenienti dalla terra di origine dell’eclettico compositore, forgiata dalle tradizioni musicali più disparate.

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COSTO:
– al Cinema 5 euro con tessera AICS (si può fare direttamente al Cinema). Biglietto intero 8,50 euro.
– al LOFT l’entrata è libera con tessera AICS obbligatoria.

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