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Sezione Ce l’ho Corto

La SEZIONE CE L’HO CORTO rappresenta l’attività principale della rassegna: è una selezione di cortometraggi low budget prodotti da autori emergenti under 30 e distribuiti in maniera indipendente. L’attività di Ce l’ho Corto inizia nella primavera del 2015 come rassegna e dopo 4 edizioni diventa una sezione competitiva del Festival. Gli otto cortometraggi selezionati concorrono per un PREMIO DI DISTRIBUZIONE offerto da Elenfant Distribution/Sayonara Film e verranno valutati da Adam Selo, Olga torrico e Alessia Pischedda.

A comporre la selezione dei registi emergenti e under30 saranno:: Boys Don’t Cry di Bobbie Müller, un intenso documentario sull’affettività, un’intima indagine sulle emozioni e sulla vulnerabilità di quattro ragazzi;  un’animazione, Blue Tomorrow del regista turco Numan Ayaz, che parla di un viaggio verso l’ignoto in seguito a una catastrofe ecologica. Sono 3 i cortometraggi di fiction che affrontano dinamiche familiari e relazionali: Eve di Lorenzo Maria Chierici; l’israeliano Hold Onto The Top di Gadi Yample e il francese Tinder Surprise di Rodolphe Bouquet. Nella selezione vengono anche affrontate le tematiche del razzismo e dell’immigrazione con Humam di Carmelo Segreto. Nel cortometraggio Giorno di gloria di Federico Mottica, viene mostrato come le conseguenze di un terribile segreto interrompano bruscamente un primo appuntamento e infine in Sanpietro di Andrea Chinappi, si indagano la solitudine e il desiderio di sostituire la propria esistenza con quelle degli altri.

 

Blue Tomorrow di Numan Ayaz, Turchia, 2018, 14’53”

Un uomo che vive solo sulla sua isola parte per un viaggio verso l’ignoto a causa dell’innalzamento dell’oceano. Dopo aver visto gli effetti della catastrofe lungo il suo percorso, ritrova la speranza grazie ad altre persone. Quando l’oceano inizia a salire nuovamente prende una nuova inaspettata decisione.

Numan Ayaz, classe 1993, ha studiato Industrial design alla Marmara University e lavora in diversi campi tra cui arte, design, animazione, filmmaking e musica.


Boys Don’t Cry di Bobbie Müller, Danimarca, 2019, 10’

“Boys Don’t Cry'” è un documentario che racconta come una ragazza aiuta quattro ragazzi a esaminare e capire perché è molto difficile per loro mostrare le loro vulnerabilità ed essere aperti sulle loro emozioni nella società di oggi.

Bobbie Müller è una studentessa olandese di cinema. Ha 22 anni e Boys Don’t Cry è la sua opera prima.


Eve di Lorenzo Maria Chierici, Italia, 2019, 15’

Eve, ventenne di famiglia musulmana, si trova a dover fare le veci di sua madre: pulire la casa, badare al fratellino piccolo costretto in sedia a rotelle e lavorare per contribuire a mantenere la famiglia. Un giorno Eve incontra un vecchio amore: Frank. È tornato da Buenos Aires per chiederle di scappare via con lui. 

Lorenzo Maria Chierici è uno studente universitario all’ultimo anno di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel 2017 ha fondato una casa di produzione, la Lysa Films. Eve è la sua opera prima. Ha 21 anni.


Giorno di gloria di Federico Mottica, Italia, 2019, 13’23”

Marcello, un giovane impiegato, torna a casa dal lavoro con una ragazza. Tra i due scatta subito una certa intimità, ma Marcello nasconde in casa un terribile segreto.

Federico Mottica è nato a Genova nel 1995. Attualmente frequenta il Corso di Regia al Centro

Sperimentale di Cinematografia di Roma.


Hold Onto The Top di Gadi Yample, Israele, 2019, 04’38”

Un’attrice protagonista reagisce al risultato delle sue scelte mentre una sua collega decide di affrontarla, o forse di umiliarla. Deve scegliere se ferire la sua amica per raggiungere i propri obiettivi o interrompere il circolo vizioso che ha causato. Si tratta di una storia delicata che affronta la cattiveria che c’è in ognuno di noi e il momento di gloria che segue l’aver calpestato l’altro. Un linguaggio visivo suggestivo ci permette di sondare la nostra anima mentre entriamo nella vita nascosta del teatro.

Gadi Yample ha 25 anni, è conosciuto a Tel-Aviv per il suo punto di osservazione unico e suggestivo sul mondo. È regista, direttore della fotografia e montatore.


Humam di Carmelo Segreto, Italia, 2019, 12’

Humam è un immigrato algerino costretto a fare i lavori più disparati in Italia per poter sostenere la sua famiglia che vive lontana da lui. Un giorno la sua più grande paura prende forma, trascinandolo in un momento di terrore.

Carmelo Segreto è un regista e sceneggiatore italiano nato in Sicilia nel 1991. È laureato in Cinema al DAMS e ha studiato al Centro Studi Duse International e presso l’Accademia di Cinema Renoir. Humam è il suo terzo cortometraggio.


Sanpietro di Andrea Chinappi, Italia, 2019, 10’29”

Sanpietro, il solitario custode di un condominio, ha la chiave di ogni porta. Di notte osserva la vita dei suoi coinquilini attraverso la finestra del suo monolocale; durante il giorno, invece, entra nelle loro case per vivere le loro vite. Quando incontra il figlio di una giovane donna che si è appena trasferita fa qualcosa di disperato per non provare più quella solitudine.

Andrea Chinappi è nato a Gaeta nel 1992. Si è laureato in Lettere all’Università La Sapienza di Roma e poi in Filosofia. Nel 2019 ha concluso il Master in sceneggiatura e regia cinematografica presso la Scuola Holden.


Tinder Surprise di Rodolphe Bouquet, Francia, 2019, 13’47”

Julia: “Quindi sai altre storie come questa?”

Martin: “Sì, ma è sempre la stessa storia; un buon appuntamento che va a finire male.”

Rodolphe Bouquet è un ragazzo francese di 25 anni. In seguito a studi di economia e esperienze in produzione e distribuzione ha deciso di girare il suo primo film. 

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