X

Sezione Ce L’ho Porno

La SEZIONE CE L’HO PORNO è una sezione collaterale del CE L’HO CORTO FILM FESTIVAL.

Gli 11 corti che compongono la sezione e che sono stati scelti e selezionati dalle componenti del collettivo Inside Porn Arianna Quagliotto, Giulia Moscatelli e Maria Giulia Giulianelli verranno proiettati a partire dalle ore 21.00 di giovedì 28 novembre 2019 al Teatro San Leonardo, in via San Vitale 63, aggiungendo un’altra iniziativa agli eventi Ce l’ho Porno organizzati da Inside Porn, Ce l’ho Corto e Kinodromo.


Inside Porn è un progetto di ricerca nato nel Maggio del 2016. Si occupa di promuovere la visione di contenuti pornografici per poter creare un dibattito collettivo intorno al tema delle sessualità. Inside Porn ha partecipato a diversi Festival – nazionali e internazionali con l’obiettivo di entrare in contatto con registi, attori e produttori pornografici. La presenza a questi eventi ha permesso alle ricercatrici di approfondire la conoscenza di quello che viene comunemente definito porno alternativo in opposizione al più noto porno mainstream di matrice industriale. Nel 2017 Inside Porn inizia a collaborare con l’associazione culturale Kinodromo, sviluppando insieme a Ce l’ho Corto una serie di rassegne di cortometraggi a luci rosse. All’interno di questi incontri la proiezione diventa essenziale per riuscire a costruire un’intesa con il pubblico che faciliti la conversazione e il dibattito successivo. La selezione ufficiale della sezione Ce l’ho Porno del CLCFF 2019 contiene 11 corti internazionali che danno spazio a diversi linguaggi e modalità di messa in scena della sessualità. All’interno del programma spiccano due cortometraggi documentari molto diversi tra loro: Authodefense Gynecology – Julia Ostertag, Germania Messico, 2019, 15′ – racconta Gynepunk, un progetto di ricerca autonomo sulla storia della ginecologia e Sissy: A Slut Documentary – MissBratDom, Brasile / USA, 2019, 9’15” – che ci mostra il pressoché sconosciuto mondo della sissificazione. Verranno inoltre proiettati: il nuovo film porno prodotto da Erika Lust per il progetto XConfessions, Faithful Dogs – Von Ferro, Spagna 2019, 30’04” – che inserisce in un contesto futuristico la pratica del Puppy Play e rappresenta il rapporto tra persona-animale e addestratore; l’irriverente Brunch on Bikes – Ethan Folk e Ty Wandell, Germania 2019, 2’35” –, l’italiano Fuckough – Werther Germondari e Maria Laura Spagnoli, Italia 2019, 14’40” – che racconta la settimana di una coppia con sapiente ironia e Good Boys – Roxane Drip, – USA 2019, 8’33” – dove due ragazzi affamati devono guadagnare l’attenzione della loro Mommy se vogliono una dolce sorpresa. Un’estetica curata nei minimi dettagli caratterizza il cortometraggio Birthday – Shine Louise Houston, USA 2018, 6’30” – una serata fuori, una vecchia amicizia e una sorpresa speciale si fondono in questo cortometraggio poetico. Breve ma intenso è Lipstick – Brian Zahm, USA 2018, 2’21” – un ritrattro di due donne, una predatrice e una preda, la loro ferocia e la loro sensualità che si fondono in modo trascendentale. Non potevano mancare dei corti sperimentali come Labia of Love – Morgana Muses, Australia 2017, 4’30” – un bellissimo inno alla vulva, o i corti di animazione Face to Face in the night – Loïc Hobi, France, 2019, 7’10” e Innocence – Ilaria Panero, Italia, 2018, 6’09’.

 

Autodefense Gynecology di Julia Ostertag, Germania / Messico, 2019, 15’

Gynepunk è un progetto di ricerca autonomo riguardo alla storia della ginecologia che apre un accesso pratico alla conoscenza autogestita del corpo oltre a una proposta radicale per dare una svolta al concetto di patriarcato. L’obiettivo di Gynepunk è quello di creare strumenti medici efficienti e affidabili per prendersi cura del proprio corpo.

Julia Ostertag è regista, cineasta e montatrice di progetti autonomi al femminile. I suoi film si concentrano su uno stile di vita alternativo, su sottoculture, musica, ruoli di genere, sessualità femminile e argomenti queer.


Birthday di Shine Louise Houston, USA, 2018, 6’ 30”

Una serata fuori, una vecchia amicizia e una sorpresa speciale si fondono in un corto poetico girato da Shine Louise Houston, interpretato da Nenna Feelmore e Barbary Rose con la partecipazione di Sal Marquez, Jack HammerXL, Jasper Stone e Ruckus.

Shine Louise Houston è una filmaker queer che si autodescrive come una voyeur con una casa di produzione.


Brunch on Bikes di Ethan Folk e Ty Wardwell, Germania, 2019, 2’ 35”

I buongustai subito dopo il sesso fanno una consegna speciale. 

Ethan Folk e Ty Wardwell sono due nasty-chef che vivono a Berlino e lavorano al New Queer Cuisine. Sono partner artistici e realizzano spettacoli e film sperimentali che sondano la mascolinità e  la queerness attraverso incontri intimi tra i loro corpi.


Face to face in the night di Loïc Hobi, France, 2019, 7’ 10”

Migliaia di persone sono costantemente connesse via webcam per condividere i loro pensieri, bisogni e desideri in diretta su siti cam2cam. Nell’immensità della rete la natura umana è senza filtri.

Nato a Neuchâtel nel 1997, Loïc Hobi ha iniziato a lavorare sui set quando era adolescente. Si è trasferito a Parigi nel 2017 per frequentare la Luc Besson Film School in cui si è diplomato nel 2019.


Faithful Dogs di Von Ferro, Spagna, 2019, 30’ 04”

Siete incuriositi dai giochi di ruolo? Faithful Dogs mette in scena una sessione BDSM che include il gioco di potere, il dolore erotico e le fisicità animalesche insieme al rapporto di un cucciolo con la sua addestratrice.

Von Ferro è un filmmaker nato in Galizia. Lavora a Barcellona come regista, sceneggiatore e produttore. È stato collaboratore di Erika Lust per molto tempo, produttore e assistente regia dei suoi cortometraggi prima di dirigerne uno proprio.


Fuckough di Werther Germondari e Maria Laura Spagnoli, Italia, 2019, 14’ 40”

Fuckough è uno degli episodi che comporranno il film (S)explicitus, l’ultimo dei tre lungometraggi a episodi del trittico del Tractatus logico-phileroticus, un progetto artistico/cinematografico in progress creato nel 1998 da Werther Germondari per sondare le infinite sfaccettature della sessualità nell’epoca contemporanea. Il tutto con la sua consueta trasgressiva ironia dissacrante e la totale mancanza di limiti.

Werther Germondari è un filmmaker e visual artist laureato in Istituzioni di Regia all’Università di Bologna e diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Maria Laura Spagnoli è laureata in Storia della Musica presso l’Università Sapienza di Roma, e in Istituzioni di Regia all’Università di Bologna.


Good Boys di Roxanne Drip, USA, 2019, 8’ 33”

Dev and Jaysen Drake devono guadagnare le attenzioni della mamma se vogliono avere un trattamento speciale. Questi ragazzi affamati cercano delle ginocchia su cui giocare e se si comportano bene Evie Snax glielo permetterà. Good Boys è pieno di femme whorship, thigh fucking e mostra la felicità dei puppies.

Roxanne Drip, produttrice e performer, è una femme freak non-binaria che si dedica al filmmaking DIY realizzato da e per i queer con la speranza che il mondo possa diventare più espressivo e espansivo riguardo al desiderio sessuale.


Innocence di Ilaria Panero, Italia, 2018, 6’ 09”

Innocence racconta simbolicamente le fantasie di una ragazzina che inizia ad affacciarsi al mondo e che pur giocando ancora con le bambole è già alla scoperta della propria sessualità.

I corpi di plastica delle bambole si incontrano in un mondo di sogno e, in un flusso di desideri e passione, la realtà lentamente si confonde con l’immaginazione.

Nata a Cuneo nel 1983, Ilaria Panero si laurea nel 2006 all’Accademia di Belle Arti in Arti Multimediali e Comunicazione Visiva. Per anni lavora come graphic designer e illustratrice freelance, poi, decide di recuperare la passione per il video e inizia il suo percorso di ricerca audiovisiva sulla pornografia e sui suoi linguaggi. Definisce il suo stile punk e visionario.


Labia of Love di Morgana Muses, Australia, 2017, 4’ 30”

Labia of Love è un cortometraggio sperimentale che esplora la gioia di vivere la propria vagina.

Morgana Muses è una premiata produttrice di porno etico che vive tra Melbourne e Berlino. I suoi lavori affrontano le discriminazioni con l’intenzione di reclamare la propria sessualità dopo aver condotto una vita vissuta per gli altri. 


Lipstick di Brian Zahm, USA, 2018, 2’ 21”

Due donne in preda alla lussuria. Una predatrice. Una preda. La ferocia e la sensualità si fondono insieme in modo trascendentale. 

Brian Zahn è un artista multidisciplinare pluripremiato i cui lavori sono stati presentati ed esposti in tutto il mondo. 


Sissy: A Slut Documentary di MissBratDom, Brasile / USA, 2019, 9’ 15”

Lo sconosciuto mondo della sissificazione è mostrato nella Miss Brat Sissy Training Night in cui coinvolge il suo schiavo sissy in una sessione di rimming. Il fascino e la tensione sessuale rendono la nottata un appuntamento sconcio ma insolito tra lo schiavo sissy e se stesso.

Nata in Brasile, MissBratDom è una performer e artista molto conosciuta nella scena brasiliana underground e all’estero. Ha lavorato anche nell’industria cinematografica fetish inglese. Ha diretto oltre 75 Film. 

Tags: