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Kinodromo al BOtanique di Bologna > giovedì 6 e 20 luglio 2017

Siamo lieti di annunciare questa nuova collaborazione estiva con il progetto  BOtanique: tra i giardini estivi culturali più importanti di Bologna, alla sua settima edizione – all’interno dell’area universitaria di via Filippo Re.
Kinodromo organizza due importanti proiezioni con ospiti d’eccellenza per due giovedì di seguito: un freschissimo cocktail di cinema da non perdere assolutamente!

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PRIMO APPUNTAMENTO 

GIOVEDI 6 LUGLIO 2017
presso BOtanique
via Filippo Re, 6 Bologna

Proiezione “CALMA E GESSO in viaggio con Mario Dondero”
di Marco Cruciani (130′, Italia, 2015)

Precede la proiezione incontro con il regista Marco Cruciani e ospite della serata il fotografo Mario Uliano Lucas per presentare il suo ultimo libro “La realtà e lo sguardo“, modera Helena Farabino

h21.15  Proiezione “CALMA E GESSO in viaggio con Mario Dondero”
di Marco Cruciani (130′, Italia, 2015)

Scorrono immagini di città, luoghi, donne e uomini, storie partigiane, storie incredibili, storie vere.
Scorrono foto in bianco e nero e diapositive a colori. Scorrono strade e paesaggi.
Siamo in viaggio con uno dei grandi maestri del fotogiornalismo mondiale e il documentario è un tentativo di raccontare l’avventurosa storia del fotoreporter Mario Dondero attraverso il suo presente in continuo movimento. Un percorso di quasi cinque anni trascorsi al fianco del fotografo seguendo le sue ricerche, le sue mostre, inaugurazioni, conferenze, premiazioni, eventi vari e semplici passeggiate.

Un tragitto di pensieri e di azioni da cui emerge uno spaccato di cronaca nazionale e mondiale vissuto in prima persona e in prima linea dagli anni ’50 ad oggi. In quegli scatti lucidi e così profondamente narrativi traspare la discrezione del nostro fotogiornalista e la sua completa estraneità al sensazionalismo dei paparazzi. Non c’è retorica nel suo modo di fare ma solo amore, ironia, indignazione, denuncia e ricerca del vero.

A Fermo dove vive, a Milano, a Genova, a Roma, a Bologna, a Napoli, a Firenze, in Sardegna, in Friuli, in Irpinia e in molti altri posti ci si ritrova sempre uniti e curiosi intorno alle infinite vicende immortalate dal nostro protagonista.  Sembra ogni volta di stare nell’archivio del mondo.
Da Corrado Stajano a Ermanno Rea, da Gianni Berengo Gardin a Uliano Lucas, da Vinicio Capossela a Don Andrea Gallo, in tanti nel film proveranno a raccontarcelo pieni di stima e grande amicizia, ma Mario è come sempre inafferrabile e sta già puntando verso una nuova meta con la sua Leica in spalla, perché sa benissimo che ci sarà sempre un prossimo futuro da non dimenticare.

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SECONDO APPUNTAMENTO 

GIOVEDI 20 LUGLIO 2017
presso BOtanique
via Filippo Re, 6 Bologna

Proiezione “Mapplethorpe: Look at the Pictures” di Fenton Bailey
(USA/Germania, 108′, 2016 – lingua originale con sub ITA)

h21.15 Precede la proiezione incontro con la prof.ssa Federica Muzzarelli, ospite il fotografo Mustafa Sabbagh. A condurre la serata sarà la giovane Emanuela Rizzuto.

h22.00
proiezione “Mapplethorpe: Look at the Pictures”di Fenton Bailey
(USA/Germania, 108′, 2016 – lingua originale con sub ITA)

Uomini nudi in tute di gomma, primi piani di erezioni, oggetti spinti nei più intimi dei posti: queste sono le fotografie scattate da Robert Mapplethorpe, conosciuto da molti come il fotografo più controverso del ventesimo secolo. Apertamente gay, Mapplethorpe ha ritratto il sesso maschile, la nudità, e il fetish agli estremi, portando il suo lavoro ad essere ancora etichettato da molti come “pornografia mascherata da arte”.

La storia della vita e dell’opera di Robert Mapplethorpe esplora l’interazione fra la sfera personale e professionale rivelando un artista controverso, che è riuscito a trasformare la fotografia contemporanea in arte.

Il documentario costriusce una visione complessiva dell’esistenza dell’artista attraverso interviste ai suoi più stretti collaboratori, da Fran Lebowitz e Debbie Harry con la speciale partecipazione di Patty Smith.

Primo lungometraggio sulla vita di Robert Mapplethorpe dalla sua morte, il film è il ritratto dell’artista più controverso del XX secolo, colui che è riuscito a trasformare la fotografia in arte contemporanea.

Non resta che dirvi di darci appuntamento per queste due importanti proiezioni.
BUONA VISIONE COME SEMPRE 😉

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