X

Musical LOFT | COMPACT DISC > 3° appuntamento | Sabato 8 aprile 2017

Dopo il successo dei primi due incontri dedicati al vinile e alla mitica musicassetta, per il terzo appuntamento con la rassegna Musical LOFT i supporti della musica raccontati dai protagonisti – passiamo al COMPACT DISC!

“La musica ha un grande potere:
ti riporta indietro nel momento 
stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza”. 
(Nick Hornby)

LOGO Musical LOFT

Musical LOFT è una rassegna a cura di: Sonia Bregoli – Kinodromo, Cecilia Pedroni – Musicista e Giuseppina Aloe.

19.00 – 20.00 | APERITIVO  – HAPPY MUSICAL LOFT & CORNER SHOP
20.30 – 21.30 | SALOTTO CON OSPITI a cura di PIERFRANCESCO PACODA
22.00 – 23.30 | LIVE CONCERT a cura di CECILIA PEDRONI

Il 1° ottobre 1982 la giapponese Sony lanciò sul mercato il primo lettore per compact disc, che leggeva le tracce digitali con un raggio laser. Il 2 marzo 1983 l’americana Cbs (che nel 1987 verrà acquistata dalla Sony) pubblicò 16 compact disc: fu il Big Bang commerciale del nuovo formato, che in Italia avvenne il 2 maggio 1983, quando vennero immessi sul mercato 180 titoli, in gran parte di musica classica e in gran parte tratti dal catalogo PolyGram, sussidiaria musicale della Philips.

In tutto il 1983 – come riporta la «Storia dell’industria fonografica in Italia» di Mario De Luigi – se ne vendettero 400 mila pezzi. Per assistere al sorpasso sul vinile si dovette attendere il 1990, quando i Cd arrivarono a quota 15,8 milioni e i dischi si fermarono a 14,6 milioni.

Nel mondo, il primo album che superò il milione di copie in Cd fu «Brothers in Arms», che i Dire Straits pubblicarono nel 1985.

Il primo artista che ripubblicò tutto il repertorio fu David Bowie, che nel febbraio 1985 fece uscire con la Rca 15 dischi e quattro antologie in Cd. Nel 1988 gli stabilimenti di produzione nei cinque continenti erano già cinquanta, nel 2007, quando il Cd compì 25 anni, si calcolò che nel mondo ne erano stati venduti circa 200 miliardi di esemplari.

––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––

Quanto gli artisti ne sono stati influenzati e hanno cambiato il modo di essere e fare musica attraverso l’entrata nel mercato del Compact Disc?

In questo terzo appuntamento ne parleremo in compagnia di ospiti importanti che siamo contenti di avere nel nostro salotto Musical LOFT a cura del giornalista musicale Pierfrancesco Pacoda. Iniziamo con il presentarveli:

UMBERTO DAMIANI

Umberto Damiani inizia a lavorare nel mondo del commercio musicale nel 1981 all’ interno di un grossista di dischi di Bologna dove incontra Massimo Benini con cui fonda a metà anni 80 prima una distribuzione discografica e poi, nel 1988, la Irma Records.
Entrando in contatto con le più importanti discoteche dell’Emilia Romagna, centro del fermento club italiano di quegli anni, e dei suoi animatori, i Disc Jokey, l’idea di fondare una etichetta venne naturale.
 
Dai primi singoli di House Music, alcuni dei quali ancora oggi considerati dei classici mondiali del genere, nel 1994 con il primo album dei Jesto Funk iniziano a produrre veri e propri gruppi musicali che si esibiscono da vivo. Negli anni i generi musicali toccati diventano tanti: Acid Jazz, Funky, Cocktail Lounge, Nu Jazz, Indie Rock e Pop Italiano. Umberto Damiani è stato uno dei primi discografici italiani a credere nella scena Hip Hop in Italiano, pubblicando prima il singolo di Frankie Hi Nrg – Fight Da Faida – nel 1991 poi i due album del Colle Der Fomento prodotti da Ice One. 
Negli anni 90 e nei primi anni 2000 la Irma Records ha gestito autonomamente la distribuzione mondiale del suo catalogo in Cd e Vinile con oltre 50 distributori sparsi in tutto il mondo, con uffici filiali a New York, Londra, Tokyo e Milano. Con l’avanzamento della tecnologia musicale e della musica liquida la struttura è cambiata radicalmente e si è specializzata nella distribuzione digitale e nella gestione e riscossione dei diritti musicali in tutto il mondo.

–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––

EDOARDO BRIDDA 

Edoardo Bridda si è laureato all’Università di Bologna negli anni ’90 con una tesi di ricerca a sfondo sociologico musicale il cui titolo è diventato la ragione sociale di uno dei portali di informazione e critica musicale più influenti in Italia.
 
Oltre ad essere editore e project leader del website SentireAscoltare, si è occupato di sociologia della musica per il magazine Rockerilla e ha collaborato con un saggio al libro curato da Giuseppe Ardrizzo “L’esilio del tempo: mondo giovanile e dilatazione del presente”(Meltemi, 2003). Tra i suoi ultimi scritti su sentireascoltare una riflessione a 360° sul 2016.
–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––

CARLO STRATA

1970, apolide, nasce in Svizzera ma cresce a Milano dove prende la maturità Classica. Si laurea in Filmologia al DAMS di Bologna e nel contempo comincia a lavorare sui set cinematografici. Laureato nel 1996 con la tesi: “L’immagine elettronica nel cinema di Wim Wenders”.
 
Inizia la carriera di regista con i videoclip musicali, per poi realizzare cortometraggi, documentari e commercials. Tra i videoclip musicali: Vasco Rossi, Gipsy King, Gemelli Diversi, Massimo Volume, Mistonocivo e Loose Headz. Cortometraggi indipendenti: Katò, Il concetto di fruizione, Urban Legend, Fase R.E.M., One Day Edit; Spot commerciali: Gazzetta dello Sport, Renault/sicurezza stradale, Fornetto G3 Ferrari, Incredibol Bologna, Google Chrome. Attualmente è anche socio fondatore Kinodromo.
 
–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––

GIANMARCO SILVI 

Oltre trent’anni nel music business: ha lavorato per le più importanti aziende di distribuzione italiane e, dal 2007, è titolare della Nickname snc, agenzia di consulenza a 360° nell’industria discografica, continuando parallelamente la sua attività di music producer e dj/sound designer. 

Nel 2009 dà vita a Bologna al negozio di dischi Semm Music Store con l’obiettivo di creare una realtà nuova, un luogo culturale di aggregazione dove acquisti e chiacchiere musicali si avvicendano con performance live, showcase in vetrina, esposizioni e mostre.

––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––

All’interno del nostro corner shop con dischi, gadget e libri  a cura di Semm Music Store (partner della rassegna Musical LOFT e il cui ricavato andrà a favore di AIRC Emilia Romagna)

Qui potete trovate tutte le informazioni inerenti al progetto Musical LOFT Evento FB 

La musica è un media, il miglior strumenti per leggere la società: intervista  Pierfrancesco Pacoda realizzata da Giusy Aloe.

30nni di ricerca che oltrepassano i confini dell’arte: intervista a MarcOrea di Orea Malia realizzata da Sara Filangeri. 

Due progetti esposti in nella serata dedicata alla Musicassetta del 18 marzo: NUIT [Cosmic Noise] di Pasquale Sorrentino e “46′ 00″ di silenzio per una penombra rumorosa – progetto del Museo Tolomeo dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza. (Per gli ospiti di MusicaLOFT un gadget che parla di silenzio).

CHARITY PROJECTBrandManual 240x240 ok.indd
L’intero ricavato della vendita del corner shop gestito da SEMM ed il cachet dei musicisti, sarà devoluto all’associazione AIRC, presente con una postazione informativa.
AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
AIRC – Comitato Emilia Romagna
www.airc.it

MEDIA PARTNER

www.radiocittadelcapo.it

RCDC_Orizz_Col

www.sentireascoltare.com

SENTIREASCOLTARE

www.spreaker.com

Spreaker_Dark_HQ_Transparent

www.bolognachannel.tv/tv

bolognachanneltv-59875fce

PARTNER

http://www.irmagroup.com/it/

unspecified

http://www.semmstore.com

logo Semm_BN_2

Mokambo Diffuso 

16684523_10206472733097427_1506640610_n

Clip Musical LOFT – interviste agli ospiti della serata 18 febbraio 2017 dedicata al Vinile: realizzata dal collettivo cinematografico LIVIA FILM.

Locations
www.kinodromo.org
LOFT Kinodromo

via San Rocco 16 | BO
Entrata libera con tessera AICS 2016/2017

 

 

Tags:

Commenta:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *