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NE555 – serate di sperimentazione al LOFT

L’NE555 è un circuito integrato contenente un multivibratorie che può essere configurato come astabile (oscillatore) e come bistabile (flop-flop): il cuore della sintesi analogica, la mente di quella digitale.

Da novembre il LOFT Kinodromo ospita NE555, un ciclo di concerti di musica elettroacustica in cui interferiscono musicisti e compositori che fanno del suono elettroacustico il motivo fondamentale della loro ricerca. NE555 è stato ideato da Serra Yurur e Valerio Maiolo, con la collaborazione di Francesco Giomi, compositore di musica sperimentale, regista del suono e docente di musica elettronica al Conservatorio di Bologna.

NE555 è lo spazio in cui musicisti provenienti da ambienti legati all’accademia o all’underground più profondo si compenetrano e si accordano con naturalezza. La linea di continuità è la ricerca sul suono e sul live electronics, aldilà di immaginari categorici incollati arbitrariamente sulla superficie sonora e che poco hanno a che fare con una percezione attiva. Il circuito integrato NE555 è il simbolo di un approccio non duale. Esso può essere impiegato nella sintesi analogica di onde quadre, quanto nell’elettronica digitale come dispositivi di memoria elementare nel flip-flop.

Nessuna mistificazione nella scelta di utilizzare tecnologie analogiche o digitali se esse portano a una percezione profonda del suono. Nessun dualismo nemmeno fra ascoltatore e compositore se essi coesistono e risuonano in un unico corpo, in un unico ambiente. Ne555 punta il dito fuori dal processo di discriminazione dualistica, vive nello spazio fra 0 e 1, ed è contemporaneamente l’uno e l’altro.

CALENDARIO APPUNTAMENTI NE555
Sabato 25 febbraio 2017
Sabato 25 Marzo 2017
Sabato 20 Aprile 2017
Sabato 20 Maggio 2017

LOFT Kinodromo
Via San Rocco 16 – BO
Entrata libera con tessera AICS 2017

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Edizione#4: James Edmonds / Nicola Tirabasso / Mario Guida

James Edmonds – film in super 8, we all live in the blue image forever – live James Edmonds e Nicola Tirabasso.

James Edmonds è un artista filmmaker Inglese di base a Berlino.
La sua pratica è centrata su una poetica personale dove la natura della registrazione, quando è legata dalla materialità della pellicola analogica, offre una tangibile quanto paradossale superficie di ciò che è intangibile ed effimero – la nostra personale esperienza, mondi interiori, pensieri e riflessioni.

James ha presentato le sue proiezioni ed esibizioni in vari spazi, locali, gallerie e cinema, come Fronteira Festival Brasil, [auslands-filme] Ausland Berlin, The Temenos Screening Kino Xenix Zurich, Another Vacant Space Berlin e ACCEA Armenia. Dal 2015 è anche curatore del programma mensile Light Movement a Berlino

http://jamesedmonds.org/

 

NICOLA TIRABASSO

Nicola Tirabasso è un artista multidisciplinare, esprime la propria visione come musicista, regista, grafico e curatore. La ricerca musicale di Nicola Tirabasso, attraverso l’utilizzo di field recordings , cut ups e sintesi granulare, mira ad una fusione di esperienze intime, immaginari nascosti e percezioni interiori dell’individuo in un viaggio tra territori antichi ad un decostruzionismo digitale contemporaneo convergendo in un’unica esperienza estatica dilatata.
Recentemente tornato di base a Milano dopo un periodo di riprese in California e un tour americano, presentando i suoi lavori in spazi, gallerie e squat a Seattle, San Francisco, Denver, Detroit e New York. Ora presente a Milano anche come curatore di Nocturnal Refections, rassegna settimanale di cinema espanso e sperimentale negli spazi di Macao.
https://soundcloud.com/nicolatirabasso

MARIO GUIDA

musicista e ingegnere elettronico, compone opere sonore elettroniche utilizzando esclusivamente modelli, strumenti e linguaggi della tecnologia e della ricerca scientifica. Improvvisazione e manipolazione in tempo reale, composizione e trasformazione algoritmica delle strutture musicali definiscono il proprio linguaggio sonoro: un ambiente introspettivo il cui obiettivo é la condivisione di sensazioni e percezioni tra ascoltatore e autore. Svolge la propria ricerca nell’ambito dell’improvvisazione musicale elettronica producendo composizioni per le quali l’origine dell’indagine stilistica-compositiva messa in atto è l’interazione tra la strutturazione dei materiali sonori fissati su supporto e le strutture musicali casuali ed estemporanee prodotte dall’approccio “analogico” alla pratica strumentale. Lavora come Creative Coder curando la realizzazione sia hardware che software di installazioni d’arte multimediale; conduce in qualità di docente, corsi formativi finalizzati all’apprendimento dei linguaggi e delle tecnologie dell’Arte Interattiva e Multimediale.

www.marioguida.org

Edizione#3 / 25 febbraio: Filippo Giuffre // Macchie

Macchie è un viaggio all’interno della chitarra e delle musiche non allineate. Tecniche non convenzionali, preparazione, live electronics sono alcuni dei mezzi che Giuffrè utilizza per creare una musica potente e delicata piena di dinamica e particolari. Partendo dall’improvvisazione radicale sviluppa un linguaggio articolato: dal noise all’ambient, dal free-jazz alla musica elettronica. Macchie verrà prsentato per la prima volta al LOFT Kinodromo.

Macchie è il secondo disco del progetto “Eclectic Guitar Solo”. Copie numerate e copertine dipinte a mano dall’artista siciliana Vittoria Cafarella rendono ogni copia unica. Su ciascuna delle copertine del disco Vittoria Cafarella ha esercitato un unico gesto con il pennello intriso di inchiostro sumi. L’artista si relaziona alla pratica musicale dell’Eclectric Guitar Solo, che affonda le radici nell’improvvisazione, ragionando su di essa come la ricerca di una forma di intuizione tutt’altro che impreparata. Ha quindi ripetuto per cento volte un movimento allenato e calibrato, del quale tuttavia non avrebbe potuto prevedere l’effetto fino in fondo.

Chitarrista e musicista electro-acustico legato alla musica improvvisata e sperimentale. Dal 2003 vive a Bologna dove studia all’università musicologia ed entra in contatto con la scena improvvisativa passando definitivamente alla chitarra elettrica. Ha suonato e suona in diverse formazioni che vanno dalla musica improvvisata e sperimentale, Quit Classic Music, Filario Farinoppo , Pulsanti, a musica psichedelica, Cavallo Wanislavskji, al jazz-core  Luther Blissett, e con il suo solo “Eclectic Guitar Solo”.

https://www.facebook.com/filippoeclectic/

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Francesco Perissi

X6 è un progetto per chitarra elettrica aumentata spazializzata in 6.1 canali. L’idea del nome nasce dall’incontro tra il progetto solista di musica elettronica “XO” e il numero degli altoparlanti necessari per l’esecuzione della performance. Con la configurazione X6, grazie ad una speciale “splitter box”, è possibile prelevare il segnale audio dal pick-up esafonico dello strumento e direzionarlo verso i preamplificatori, ottenendo come risultato una chitarra elettrica che distribuisce singolarmente il segnale di ogni corda in ogni altoparlante. I due brani composti per questa configurazione: “1” e “quI/Ora”, hanno sonorità provenienti dalla musica elettroacustica, elettronica e rock. La dimensione esecutiva è quella del live, lo strumento è suonato dal vivo mentre l’elettronica si sviluppa in autonomia grazie alle automazioni dei filtraggi.

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Chitarrista, batterista, sound designer e tecnico del suono. Apprende i segreti e le potenzialità degli strumenti musicali e dei software audio lavorando per anni presso un negozio specializzato. Dopo numerosi concerti come chitarrista e tre dischi all’attivo con la band post-metal “Qube”, Francesco Perissi sceglie di approfondire il mondo dell’audio digitale. Si laurea in musica elettronica al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, dove scrive composizioni eseguite dal New Music Ensemble di New York diretto da Esther Lamneck e utilizzate per sonorizzazioni e performances di alcuni artisti locali.

 

Edizione #2 / 14 gennaio 2017: ° Amklon ° (Dark soundscape)  Record Label: Boring Machines

Amklon è un duo di Napoli composto da Giuseppe Mascia (elettronica) e Sergio Albano (chiatarra in alluminio). La loro musica è il punto d’incontro di tanti mondi apparentemente inconciliabili: un’architettura di suoni dark sintentici e noise avant-garde su texture atmosferiche e voci confessionali. Il risultato è un complesso sistema di forme inusuali, che a malapena contengono una sostanza fatta di sonorità organiche e non organiche. Il suono della chitarra è trattato dall’elettronica, creando un flusso di tensione e movimento continuo. È un’esperienza desertica, una discesa nei recessi oscuri del suono.

https://boringmachines.bandcamp.com/album/amklon-collision-of-absolutes

° Razgraad ° (Ambient // Noise // Industrial // Drone)

Dietro Razgraad c’è Salvatore Miele, musicista elettronico basato a Bologna. Il suo percorso lo vede confrontarsi sin dall’inizio con una varietà di musiche, tra differenti estetiche e sonorità, anche apparentemente idiosincratiche: dall’industrial alla contemporanea, dall’elettroacustica alla Kosmische Musik. Nel progetto Razgraad, Miele bilancia le sue differenti indagini, puntando a una musica scura e ambientale, ricca di dissonanze e clangori ritmici, declinandoli in un substrato melodico sui generis. Il suo primo lavoro, “The Water Towers”, è uscito a marzo 2016 per la YEREVAN TAPES, su cassetta in edizione limitata e in digital download.

https://razgraad.bandcamp.com/releases

Edizione #1 / 10 dicembre: ° Leonardo Melchionda ° (psycho-impro)

K. è una composizione per chitarra elettrica in cui melodie cromatiche si intersecano su tessiture circolari generate da delay in overdubbing. Chitarrista. L’improvvisazione è l’atto fondante dal quale prendono forma le sue opere. L’esigenza di fuggire ogni genere di fissità è ciò che caratterizza l’esperienza musicale del chitarrista e ne definisce i lavori nella creazione quanto nella performance. Le sue composizioni presentano una costruzione fluida in cui diversi ambienti convivono e che in ogni performance vengono rigenerati in tempo reale e combinati in modi nuovi.

https://soundcloud.com/leonardo-melchionda

ne555#1.

° Garage Olimpo! ° Ritual drone // Artetetra  (avant rock experimental psychedelic ambient free jazz rock)

Garage Olimpo! è ll progetto solista di Luigi Monteanni, già chitarrista di Tetuan e Babau. Dopo The Almighty Son of Thunder, e i due split con The Big Drum In The Sky Religion usciti per Have You Said Midi? Garage Olimpo!, armato di canto tuvan, clarinetto basso, zurna e droni ricrea paesaggi sonori desolati in cui le sonorità del ritual drone si mescolano a derive doomjazz e iterazioni noise. Il risultato è un melange sonoro tra Phurpha e Wolf Eyes, Tra Kilimangiaro Darkjazz Ensamble e Huun Huur Tu.

https://hysm.bandcamp.com/track/side-b-mount-analogue

ne555#1

Edizione #0 / 12 novembre 2016 : ° Francesco “Fuzz” Brasini °

Nocturne – Una suite per chitarra elettrica, due echo a nastro analogici e campionatore/looper. Francesco Brasini lavora nel panorama musicale dalla fine degli anni Ottanta esplorando diversi generi musicali e tipologie di strumentazione. La sua ricerca attuale si basa sulla creazione di strutture compositive ottenute da somme di tones e overtones prodotti dalle corde di chitarre elettriche e dal feedback generato dai sistemi di amplificazione.

https://francescofuzzbrasini.bandcamp.com/
https://francescobrasini.wordpress.com/

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° Valerio Maiolo ° w/ Ai Nagasue e Seunghye Ji

Death Drive Exp. – Un’esperienza corale elettroacustica basata sulla locomozione nello spazio spettrale attraverso l’armonica a bocca e la voce. Compositore elettroacustico, musicista e performer, Valerio Maiolo costruisce/deduce e programma spazi spettrali (in)armonici nei quali si muove con la voce e l’armonica. L’intersezione fra sintesi digitale e suoni di origine vocale e strumentale è il luogo che ricerca maggiormente e che si rivela nella risonanza (e)statica dei suoni.

https://soundcloud.com/ilio-vasilema

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Video intervista realizzata da Livia Film per Kinodromo

 

 

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