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Venerdì 1 Febbraio, ore 23 – MIDNIGHT MOVIES: ANNUNCIAMO IL VINCITORE DEL PRIMO CULT ON DEMAND ANNI '90 SCELTO DAL PUBBLICO

pi_greco_teorema_delirioÈ con grande gioia che vi comunichiamo il titolo vincitore della prima serie di Cult on demand dedicata agli anni ’90:  Pi Greco – Il teorema del delirio di Darren  Aronofsky

Ammettiamo la sorpresa nel comunicare questo risultato ma anche la grande soddisfazione per aver confermato di aver un pubblico appassionato, cinefilo e curioso di ri/vedere opere poco conosciute.

All’inizio di questa nuova esperienza ci eravamo appunto chiesti se avrebbe vinto la voglia di rivedere sul grande schermo un titolo amato e imparato a memoria oppure la curiosità di scoprire un titolo poco noto di un autore poi di culto nel nuovo millennio, magari il regista che vinse a Venezia 2008. Ed ha avuto la meglio proprio quest’ultima tendenza, decretando vincitore l’opera prima di Aronofsky, Leone d’oro per The Wrestler, anche autore di opere come Requiem for a dream, L’albero della vita e il più recente Il cigno nero.

Pi Greco è un film indipendente e girato con pochi soldi (poco più di 50.000 dollari); venne concepito da Aronofsky tra il 1996 e il 1998. L’opera partecipò poi al Sundance Film Festival con un buon riscontro di critica e di pubblico e venne poi premiato con l’Independent Spirit Award per la miglior sceneggiatura d’esordio.

Per il ruolo del solitario matematico Max, il regista scelse l’amico attore e sceneggiatore Sean Gullette con cui aveva girato in precedenza un video presentato insieme alla sua tesi all’Università di Harvard. Tutti i personaggi dei film di Aronofsky, dal primo all’ultimo, sono uomini maledetti perseguitati da un’ossessione: nel caso di Pi Greco è la ricerca matematica e la convinzione esasperata del protagonista che tutto il mondo circostante sia regolato da cifre, formule, grafici, codici. Rimarrete affascinati da questo titolo unico: regia frenetica, incubi numerici, vorticose allucinazioni, emicranie violente, indizi accecanti, rovina esistenziale, sette religiose e tanto altro. Un film che vorrete subito vedere un’altra volta.

Inoltre, un fatto curioso da segnalare è che la04ty3 scelta dei titoli rappresentativi degli anni ’90 è ricaduta su tre film in bianco e nero. Involontariamente sia le opere scelte da noi che il cult più votato dal pubblico hanno affermato due aspetti caratterizzanti l’immaginario filmico relativo all’ultimo decennio del secolo scorso: un’estetica bicroma, con una fotografia sporca e sgranata da film vintage (che accomuna più Clerks e Pi Greco rispetto a The Addiction) e un’attenzione alla musica underground (funk, rap, alternative rock, sperimentazioni elettroniche). È una linea di ricerca che abbiamo incontrato anche con alcuni film italiani programmati da Kinodromo, come Girotondo giro, intorno al mondo Il caricatore.

Questa prima edizione del Cult on demand ci ha davvero riservato delle sorprese!

Dopo la visione del sorprendente esordio di Aronofsky ci catapulteremo nei mitici e contraddittori anni ’80 con due titoli leggendari scelti da noi (Un lupo mannaro americano a Londra e Fuori orario) e uno deciso dal pubblico, partendo da una lista di film che vi farà perdere la testa per quanto è bella. Ma non si può aver tutto.

“Ne rimarrà solo uno” e sale già l’adrenalina.

 

riportiamo di seguito i risultati della votazione

 

 

 

 

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