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Un'insonnia cinefila: pensieri, anticipazioni e storia delle proiezioni notturne del Kinodromo

Forse alcuni di voi leggendo il programma dei primi due mesi di programmazione del neonato Kinodromo@Cinema Europa si sono stupiti di trovare uno spazio del venerdì sera dedicato a film vecchi, già visti e considerati “sozzerie trash” dalla maggior parte delle persone.

Vorrei quindi spiegarvi il perché di questa scelta, partendo da alcuni accenni storici.

Le origini dei midnight movies risalgono ai primi anni ’50 in America: il termine si riferisce aduna pratica di distribuzione televisiva statunitense adottata dalle emittenti televisive locali che per riempire i palinsesti notturni trasmettevano dopo la mezzanotte film a basso a costo e di dubbia qualità. Intorno agli anni ’70 il fenomeno si definisce e si espande dalle sale cinematografiche di New York a tutta la nazione, dando vita ad un vero e proprio movimento di culto.

Le opere proiettate a mezzanotte nei cinema Bijou ed Elgin della Grande Mela erano caratterizzate da tematiche culturalmente trasgressive legate alla sessualità, alla violenza, alla politica o all’universo della droga o realizzate con basso budget da produzioni indipendenti off mainstream. Nonostante l’orario di proiezione imposto non proprio agevolante i midnight movies, attraverso un serrato passaparola e grazie al lavoro coraggioso degli esercenti e dei distributori cittadini, divennero presto dei cult movies. Un imponente successo popolare ottenuto al di là dei mezzi economici impiegati per produrre i film.

Il pubblico di affezionati che accorreva alle proiezioni si vestiva come i personaggi sullo schermo e ripeteva a memoria i dialoghi e le canzoni come in un rito di culto collettivo. L’esempio probabilmente più conosciuto è quello di The Rocky Horror Picture Show, il titolo che tuttora viene proiettato senza tregua da 30 anni a New York e a Milano, insieme a La notte dei morti viventi, El Topo, Pink Flamingos ed Eraserhad.

Le opere citate erano titoli che assolutamente non si poteva non vedere e che assunsero definitivamente il ruolo di icone sociali di una generazione e di sub-culture metropolitane.

L’Associazione Kinodromo, affascinata da questa storia, ha voluto portare la mitica esperienza dei film di mezzanotte nel cuore di Bologna, per dare a tutti l’occasione unica di rivedere sul grande schermo opere che hanno segnato la storia dei cult movie, spaziando tra leggende del trash, rarità di genere, capolavori riconosciuti, B e Z-movie.

La volontà, consentitemi di dire “nostalgica” ma anche dagli esiti gratificanti, è di ritrovare rinnovandolo lo spazio della sala cinematografica come luogo dedicato ad una comunità di curiosi,appassionati, cinefili, insonni e freddolosi che si diverte al riparo da un gelido inverno bolognese guardando sul grande schermo film importanti e godibilissimi, perché no, magari sorseggiando una buona birra.

Anche in Italia con l’avvento e la moltiplicazione selvaggia delle TV private locali si riprese, a fine anni Settanta, il modello delle emittenti televisive statunitensi per riempire i palinsesti e nelle ore notturne proliferarono sul piccolo schermo (e nei nostri ricordi di infanzia) titoli di ogni genere.

Per questo motivo, il primo filone per i due mesi iniziali di programmazione è dedicato ai grandi generi del cinema popolare italiano degli anni 60 e 70: la parodia con L’Esorciccio di Ciccio Ingrassia, la fantascienza con I diafanoidi vengono da Marte di Antonio Margheriti e l’horror con Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci.

Tutti i titoli sono presentati da professori del DAMS per fornire un necessario inquadramento storico e per trasmetterci tutta la loro passione e la loro esperienza personale di spettatori amanti del cinema di genere.

L’intervento di questi esperti del settore è necessario soprattutto per comprendere le condizioni economiche e sociali in cui sono stati realizzati questi film e la forte volontà dei registi che sostenevano produzioni spesso difficili e precarie.

La seconda serata del Midnight Movies di venerdì 14 dicembre sarà dedicata alla Fantascienza, un filone cinematografico di intrattenimento popolare attivo in Italia dall’inizio degli anni Sessanta. I film realizzati in casa però, a differenza degli amici americani, erano prodotti con un budget notevolmente ristretto che limitava molto nell’allestimento delle scenografie, nell’uso degli effetti speciali e nella scelta degli attori. Ma grazie all’inventiva e all’ingegnosità di registi come Margheriti, Bava, Ragona, Cottafavi e di mastri artigiani come Carlo Rambaldi questi film, pur essendo considerati dei B-movie, sono stati apprezzati nel tempo anche all’estero e tuttora rimangono titoli importanti nella nostra cinematografia nazionale.

Per le proiezioni notturne del Kinodromo abbiamo in cantiere tante idee e tanta voglia di condividere le nostre scelte e le nostre visioni con tutti voi.

Da febbraio in poi la scelta di un titolo rappresentativo per ogni decennio sarà affidata al pubblico che lo determinerà attraverso una votazione online. Il primo midnight movie on demand sarà un titolo degli anni Novanta. Quindi se avete voglia di godervi sul grande schermo un film che avete visto e rivisto solo in televisione (da adulti o quando eravate bambini), questo sarà il momento buono per realizzare un piccolo sogno.

 

Margherita Lanzi

 

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N.B. Dal prossimo venerdì sarà attivata un’agevolazione sul biglietto: lo spettacolo costa 5 euro e il biglietto dà diritto ad un sconto di due euro sul film di mezzanotte di venerdì prossimo.

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